top of page

Zuppa di cavoletti velletrana

  • Immagine del redattore: Daniele Sciotti
    Daniele Sciotti
  • 3 set 2022
  • Tempo di lettura: 3 min

.

Sono tante le varietà di cavoli e la complessità linguistica italiana non aiuta nella semplificazione. A queste verdure vengono attribuiti vari nomi e nomignoli: broccoletti, broccoli, cime di rapa, verza, cavoletti sono solo alcuni. Conosciuti e apprezzati sin dall’antichità, i cavoli appartengono alla famiglia delle crucifere (dette così per la forma a croce del fiore). Gli antichi Romani ne erano grandi estimatori sia per i sapori intensi che per le proprietà antinfiammatorie che queste erbe possedevano, erano soliti consumarle sia crude che cotte all’interno di zuppe e minestre che assumevano sapori ricchi e gradevoli, ma anche come accompagnamento per carni e pesci. Nel corso dei secoli le ricette a base di cavoli si sono evolute e gli accostamenti sono stati i più disparati per via della composizione chimica, che si abbina molto bene a tutti gli alimenti agrodolci. Anche in questo caso la territorialità si fa sentire e in Italia ogni Regione ha le sue ricette tipiche e i suoi abbinamenti; da nord a sud i piatti a base di cavolo possono essere i più vari e fantasiosi, farne una lista è quasi impossibile.

Le sostanze benefiche del cavolo fanno riferimento principalmente alle molecole di micronutrienti, che svolgono un ruolo antiossidante, antitumorale e di precursori di vitamine e ormoni all’interno dell’organismo; un pieno di fibre, vitamine e minerali davvero indispensabili per il benessere del corpo.


Nutrizione

Energia

I cavoli apportano all’organismo 25 kcal.

Macronutrienti

L’apporto di nutrienti è costituito da carboidrati per 6 g su 100 g e proteine per 1,3 g su 100 g; oltre naturalmente a vitamine e minerali.

La quantità di fibra si attesta sui 2,5 g su 100 g.

La quantità di sodio è discreta: 18 mg su 100g.

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI

PER 100 g

Valore energetico

25 kcal

Proteine

1.3 g

Carboidrati

6 g

di cui zuccheri

3.2 g

Grassi

0.1 g

Di cui saturi

0 g

Di cui monoinsaturi

0 g

Di cui poli-insaturi

0 g

Fibre

2.5 g

Sodio

18 mg



Come consumare il cavolo per ottenerne i benefici

La cottura al vapore è sicuramente il miglior metodo per preservare le qualità di questo alimento.


Consigli in cucina

Questa è una ricetta a cui sono particolarmente legato, è della mia terra e ha origini poverissime. Nata nell’immediato Dopoguerra quando la disponibilità di cibo era davvero scarsa e i contadini veliterni si ingegnavano per poter realizzare piatti nutrienti con i prodotti della terra.

Zuppa di cavoletti velletrana: mettere a bollire i cavoli neri insieme a patate, cipolle e baccalà. A cottura ultimata versare con un mestolo il brodo con i pezzi di baccalà e cavoli su di un vassoio con pane raffermo precedentemente preparato. Aggiungere un bel filo di olio extravergine d’oliva e a piacere del peperoncino o del pepe.


Dieci buoni motivi per mangiare cavolo:

1. È fonte di vitamina k, calcio, magnesio e potassio; un mix che gioca a favore della salute delle ossa.

2. Abbassa i livelli di colesterolo ldl, con conseguente beneficio sull’apparato cardiovascolare. Limita l’insorgenza di patologie come infarto, ictus e ipertensione.

3. La presenza di fibre favorisce i transiti intestinali, rallenta l’assorbimento del glucosio inibendo i picchi glicemici in caso di elevata assunzione di zuccheri e protegge l’intestino da molecole che potrebbero causare danni.

4. È un alimento antitumorale, i potenti antiossidanti contenuti nelle crucifere contrastano la sintesi dei radicali liberi e le molecole attivatrici di focolai cancerosi.

5. Alleato della salute, della vista e dell’apparato visivo in genere. I carotenoidi sono i responsabili del buon mantenimento della retina e della cornea, soprattutto nei soggetti in età avanzata.

6. Ottimo se impiegato nell’alimentazione dei soggetti che devono perdere peso, contribuisce a dare senso di sazietà e può essere mangiato a cuor leggero visto il basso indice calorico.

7. È assolutamente antidiabete! La presenza di fibre rende graduale il rilascio di zuccheri nel sangue, questo fa dei cavoli un ottimo contorno da abbinare a pasta e pane per i soggetti diabetici.

8. Protegge dalle malattie neurodegenerative. Difende le cellule celebrali dal deterioramento a favore della salute del cervello e del sistema nervoso centrale e periferico.

9. Utile per la salute delle articolazioni, contrasta patologie come artriti e artrosi.

10. Dona bellezza alla pelle. La massiccia presenza di vitamina a e c fanno sì che il rischio di infiammazioni cutanee sia relativamente basso; protegge inoltre dall’esposizione solare e contrasta l’insorgenza delle rughe.



 
 
 

Commenti


COMPILA IL FORM OPPURE PRENOTA IN AUTONOMIA CON MIODOTTORE

ROMA
(MARCONI, PRATI, MALAFEDE, FURIO CAMILLO)
VELLETRI (RM)
ROCCA PRIORA (RM)
SACROFANO (RM)

Nutrizionista Roma (Prati, Marconi, Furio Camillo; Malafede), Velletri, Sacrofano, Rocca Priora

CLICCA SUL TASTO WHATSAPP

PER CHATTARE CON ME 

Tel. 3394484696

Nutrizionista Roma (Prati, Marconi, Furio Camillo; Malafede), Velletri, Sacrofano, Rocca Priora
  • alt.text.label.Instagram
  • alt.text.label.Facebook

Il tuo modulo è stato inviato!

PRENOTA IN AUTONOMIA CON MIODOTTORE

Nutrizionista Roma (Prati, Marconi, Furio Camillo; Malafede), Velletri, Sacrofano, Rocca Priora

©2022 by danielesciottibiologonutrizionista.it

bottom of page