LA BILANCIA LEGGE SOLO IL PESO. IL TUO CORPO RACCONTA MOLTO DI PIU'.
- Daniele Sciotti
- 28 giu
- Tempo di lettura: 3 min
Quante volte ti è capitato di salire sulla bilancia e rimanere deluso dal numero che hai visto?
Molte persone credono che il peso sia l’unico parametro importante per valutare i risultati di una dieta o di un percorso nutrizionale. In realtà non è così.
Due persone possono pesare esattamente lo stesso, ma avere una composizione corporea completamente diversa.
Ed è proprio qui che entra in gioco la Bioimpedenziometria (BIA), un esame semplice, rapido e non invasivo che permette di analizzare la composizione corporea in modo molto più preciso rispetto alla sola bilancia.
Cos’è la Bioimpedenziometria?
La Bioimpedenziometria, conosciuta anche come BIA (Bioelectrical Impedance Analysis), è un esame che utilizza una corrente elettrica a bassissima intensità, assolutamente impercettibile e sicura, per valutare la composizione del corpo.
Grazie a questa tecnologia è possibile conoscere:
massa grassa;
massa magra;
massa muscolare;
acqua corporea totale;
acqua intra ed extracellulare;
stato di idratazione;
metabolismo cellulare;
qualità della massa muscolare.
Queste informazioni permettono al nutrizionista di costruire un percorso realmente personalizzato.
Perché la bilancia può ingannare?
La bilancia indica soltanto il peso totale.
Non distingue se quel peso è costituito
da:
grasso;
muscoli;
acqua;
liquidi in eccesso.
È possibile perdere due chilogrammi senza aver perso quasi nessun grasso, oppure mantenere lo stesso peso ma aver ridotto la massa grassa aumentando quella muscolare.
Per questo motivo il numero riportato dalla bilancia, da solo, non racconta tutta la storia.
A cosa serve la BIA durante una dieta?
La Bioimpedenziometria permette di monitorare l’andamento del percorso nutrizionale molto meglio del semplice peso.
Consente infatti di capire se:
il dimagrimento riguarda realmente il grasso corporeo;
la massa muscolare viene preservata;
l’idratazione è corretta;
il metabolismo sta lavorando in modo efficiente;
il programma alimentare necessita di modifiche.
Questo rende il percorso molto più preciso ed efficace.
Quando è consigliata?

La Bioimpedenziometria è utile in numerose situazioni.
Ad esempio:
dimagrimento;
aumento della massa muscolare;
ricomposizione corporea;
obesità;
sovrappeso;
nutrizione sportiva;
menopausa;
diabete;
sindrome metabolica;
controllo dell’idratazione;
monitoraggio dell’efficacia della dieta.
La Bioimpedenziometria è affidabile?
Sì, purché venga eseguita con una strumentazione professionale e interpretata da un professionista qualificato.
L’esame deve sempre essere inserito all’interno di una valutazione nutrizionale completa, insieme all’anamnesi, alle misure antropometriche e agli obiettivi della persona.
Il dato numerico, infatti, acquista significato solo se interpretato correttamente.
Come si svolge l’esame?
La procedura dura pochi minuti.
Il paziente viene fatto sdraiare sul lettino e vengono applicati quattro piccoli elettrodi sulla mano e sul piede.
L’esame è:
completamente indolore;
non invasivo;
rapido;
privo di effetti collaterali.
Al termine viene elaborato un report dettagliato che permette di comprendere la propria composizione corporea.
Come prepararsi alla Bioimpedenziometria
Per ottenere risultati il più possibile accurati è consigliabile:
presentarsi a digiuno da almeno 2-3 ore;
evitare attività fisica intensa nelle ore precedenti;
non assumere alcol il giorno precedente;
mantenere una normale idratazione;
effettuare gli esami di controllo possibilmente sempre nello stesso momento della giornata.
Seguendo queste semplici indicazioni sarà possibile confrontare i risultati nel tempo con maggiore precisione.
Domande frequenti
La Bioimpedenziometria fa male?
Assolutamente no. La corrente utilizzata è così bassa da non essere percepita.
Quanto dura?
Generalmente tra i 5 e i 10 minuti.
È utile anche se non voglio dimagrire?
Certamente. È molto utile anche per chi desidera aumentare la massa muscolare, migliorare la performance sportiva oppure controllare il proprio stato nutrizionale.
Ogni quanto va ripetuta?
Dipende dagli obiettivi del percorso. Generalmente viene ripetuta durante i controlli nutrizionali per monitorare i progressi.
Conclusioni
Se il tuo obiettivo è dimagrire, migliorare la composizione corporea oppure capire davvero come sta cambiando il tuo organismo, la Bioimpedenziometria rappresenta uno degli strumenti più utili a disposizione del nutrizionista.
Il peso è solo un numero.
Capire da cosa è composto quel peso permette invece di costruire un percorso nutrizionale realmente personalizzato e monitorare nel tempo i risultati ottenuti.
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